CREA - Centro di Ricerca e Ambulatori

CREA - Centro di Ricerca E Ambulatori è un progetto di ricerca scientifica e di evoluzione scientifico - culturale per la Fondazione San Sebastiano della Misericordia di Firenze.




Archivio News

news

14/03/2019
Congresso Nazionale SIDiN, Milano 5-7 giugno 2019



07/02/2019
Convegno internazionale Erickson, Rimini 8-9 marzo 2019



24/11/2018
INCLUSIONE E ABILITAZIONE - Roma, 17 dicembre 2018



28/10/2018
1° CN di psichiatria sull'autismo - Catania, 14 dicembre 2018



25/10/2018
SIMPOSIO SIDiN nel CN SIP 2018 - Torino 15 ottobre 2018




 
02/09/2015

IL PROGRAMMA DEFINITIVO DEL X CONGRESSO INTERNAZIONALE DELLA EAMHID

Mancano pochi giorni all'inizio del 10° Congresso Internazionale dell'Associazione Europea per la Salute Mentale nella Disabilità Intellettiva, che si terrà a Firenze dal 9 all'11 settembre 2015, co-organizzato dal CREA.

Sono già stati superati i 450 partecipanti, ma, stante la grande capienza dell’auditorium del Palazzo dei Congressi e la ricchezza dei simposi paralleli (10 sale in contemporanea), c’è spazio per ulteriori iscrizioni. È possibile iscriversi anche a congresso iniziato e nella sede del congresso, infatti sono previste quote speciali per la partecipazione ad uno solo dei 3 giorni di lavori.

Il programma definitivo è scaricabile cliccando sul link sottostante.


Marco O. Bertelli e Micaela Piva Merli
22/06/2015

GLI STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DEI DISTURBI PSICHICI NELLA DISABILITÀ INTELLETTIVA: SPAID-G

Un nuovo aggiornamento per la rubrica CREA sulla valutazione strumentale dei disturbi psichiatrici nella disabilità intellettiva: è la volta della versione G (Generale) dello Strumento Psichiatrico per l'Adulto Intellettivamente Disabile.


Marco O. Bertelli e Micaela Piva Merli
23/02/2015

GLI STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DEI DISTURBI PSICHICI NELLA DISABILITÀ INTELLETTIVA: DIBAS-R

Riprende la rubrica CREA sugli strumenti per la diagnosi psichiatrica nelle persone con disabilità intellettiva. È la volta di uno strumento di recente creazione: il Diagnostic Behavioral Assessment for Autism Spectrum Disorder-Revised.


Marco O. Bertelli e Micaela Piva Merli
24/07/2013

STRATEGIE NON INVASIVE PER PROMUOVERE IL RECUPERO FUNZIONALE POST STROKE

Nei paesi occidentali l'ictus rappresenta una delle maggiori cause di morte e di disabilità acquisita. Negli ultimi anni la riabilitazione, che ricopre un ruolo centrale nel percorso di cura, si sta arricchendo di nuove tecniche.


Alessio Faralli, Marco O. Bertelli e Micaela Piva Merli
01/08/2012

NUOVE ACQUISIZIONI SULLA SINDROME DI PITT-HOPKINS: CONFERME PER ALCUNI DEI MODELLI IN STUDIO AL CREA PER LA DISABILITÀ INTELLETTIVA ED I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO

La sindrome di Pitt-Hopkins (PHS), descritta per la prima volta nel 1978, offre oggi conoscenze utili alla comprensione dei legami genetici e clinici fra disabilità intellettiva, schizofrenia, autismo e altri disturbi neuropsichiatrici principali.


Marco O. Bertelli e Micaela Piva Merli
06/02/2012

I DISTURBI PSICHIATRICI MATERNI SEMBRANO TRIPLICARE IL RISCHIO DI DISABILITÀ INTELLETTIVA NEI FIGLI: NUOVE EVIDENZE DI UNA BASE GENETICA COMUNE A DISTURBI NEUROPSICHIATRICI FENOTIPICAMENTE DIVERSI

I figli di donne affette da schizofrenia, disturbo bipolare o depressione maggiore sono risultati tre volte più a rischio di sviluppare disabilità intellettiva rispetto ai nati da madri senza storia di disturbo psichiatrico.


Marco O. Bertelli e Micaela Piva Merli
04/01/2011

ADESIONE DELL'UNIONE EUROPEA ALLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ

Il 23 dicembre 2010 l'Unione Europea (EU) ha aderito ufficialmente alla convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità, diventando la prima organizzazione intergovernativa a sottoscrivere un trattato sui diritti umani ed ad accettarne gli obblighi indiscriminatamente.


Marco O. Bertelli e Micaela Piva Merli
20/11/2010

EVIDENZE SULL’EFFICACIA DEGLI STABILIZZATORI DELL’UMORE NELLA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMA NEI DISTURBI DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO

Nonostante la terapia farmacologica non debba essere considerata l’intervento di prima scelta, il 14-30% delle persone con disturbi dello sviluppo intellettivo riceve psicofarmaci per la gestione di comportamenti problema. Vengono utilizzate molte classi diverse, tra cui gli stabilizzatori dell’umore. Alcuni ricercatori dell'Università di Birmingham hanno effettuato una revisione della letteratura internazionale sull'efficacia di quest'ultimi.


Marco O. Bertelli e Micaela Piva Merli